Risolvere l’infiammazione naturalmente

Stati di tensione localizzati, dolori muscolari e contratture sono disturbi che possono presentarsi più volte nel corso della vita di ognuno. Queste problematiche sono accumunate da dolore , uno dei sintomi con cui si manifesta l’infiammazione; un processo altamente complesso che ha lo scopo di segnalare la presenza di un problema e predisporre l’organismo ad eliminare la minaccia e riparare i danni.
Per trattare le problematiche infiammatorie si ricorre al”uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), a cui ci si affida spessa sottovalutandone effetti collaterali e i rischi associati al loro uso soprattutto se vengono utilizzati per lunghi periodi.
Per dare sollievo alla sintomatologia dolorosa e a spegnere l’infiammazione la Natura viene in aiuto scon funzionali vegetali i quali garantiscono l’efficacia, sicurezza e assenza di effetti collaterali, anche in caso di uso prolungato.
Il processo infiammatorio è un meccanismo di difesa dell’organismo che si attiva ogni volta che viene percepita una situazione pericolosa come danni fisici,traumi, processi infettivi, degenerativi e autoimmuni. Quando la risposta infiammatoria si amplifica e si protrae a lungo passa da acuta a cronica e da locale a sistemica.
L’infiammazione è un processo biochimico complesso chiamato cascata dell’acido arachidonico in cui vengono prodotte via via molecole che attivano a loro volta enzimi e meccanismi cellulari atti creare lo stato infiammatorio caratterizzato da dolore, vasodilatazione, rossore, edema e calore della parte. Alcune di queste molecole prodotte dall’acido arachidonico sono anche coinvolte in processi fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo (ad esempio: mantenimento funzionalità della mucosa gastrica, corretta eliminazione di liquidi e la giusta fluidità del sangue).
I FANS sono i farmaci più comunemente usati: il loro meccanismo d’azione si basa sull’inibizione delle ciclossigenasi riducendo da un lato il dolore ma portando anche con se molti effetti collaterali anche gravi tra cui difficoltà digestive, bruciori di stomaco, lesioni ai tessuti gastrici e intestinali, perdita di equilibrio, alterazioni della flora microbica e del sistema immunitario, aumento della pressione sanguigna,alterazioni di funzionalità cardiaca, epatica e renale.
La natura per contro ci offre la possibilità di modulare l’infiammazione grazie al fitocomplesso: un insieme di componenti chimici presenti nella pianta, i quali tutti insieme le conferiscono certe proprietà. Il fitocomplesso e costituito da diverse molecole con azione farmacologica che agiscono in sinergia con altre sostanze indispensabili per modularne l’assorbimento e gli effetti sull’organismo. A differenza delle sostanze pure, il fitocomplesso esercita un effetto teraputico composito e globale: contenendo più molecole diverse, ha la capacità di interagire con più di un processo metabaolico contemporaneamente e questa azione simultanea su diversi target molecolari è efficace, sicura e permette all’organismo di evitare fenomeni di adattamento. Inoltre non dà effetti collaterali anche se usati per lunghi periodi.
Tra gli attivi vegetali più utili in caso di dolore e infiammazione troviamo il BASILICO SANTO e la SALVIA OFFICINALE, che grazie ad un alta concentrazione di acido rosmarinico regolano la via dell’acido arachidonico agendo su ciclossigenasi con efficacia pari ai FANS ma SENZA EFFETTI COLLATERALI, modulano il sistema del comeplemento e, grazie all’azione antiossidante spengono le specie reattive di azoto e ossigeno, limitando così l’azione lesiva di questi su articolazioni e muscoli.
Un’altra specie vegetale estremamente utile in caso di infiammazione è la CURCUMA il cui fitocomplesso è ricco di CURCUMINOIDI ad azione antinfiammatoria e antiossidante.
Sfortunatamente i curcuminoidi hanno una particolare struttura chimica che ne rende difficile l’assorbimento e ne velocizza l’eliminazione dall’organismo. Negli anni sono state sviluppate numerose forulazioni per migliorare questo aspetto. Nella scelta della curcuma è quindi importante verificarne la biodisponibilità ma che non presenti sofisticazioni chimiche. I migliori sono gli estratti di curcuma associati alla polvere.
L’estratto di BOSWELIA SERRATA ha proprietà antinfiammatorie riconosciute dall’antichità: riduce dolore, controlla il processo infiammatorio e protegge il tessuto articolare.
Infine, l’ACIDO IALURONICO che garantisce idratazione, turgidità e plasticità ai tessuti, agisce da molecola antiurto e protegge le cellule.

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